I ragnetti rossi
| Come riconoscerli | Il loro nome scientifico è acari, sono insetti parassiti della famiglia dei ragni. Sono rossi e piccoli, è difficile vederli ad occhio nudo. E’ più facile scorgere le sottili ragnatele che tessono. |
| Quali piante colpiscono | Tra quelle d’appartamento : felce, kenzia, capelvenere. Tra quelle da balcone : le piante grasse, geranio, petunia, fiori di vetro, garofano, ibisco. Colpiscono anche il prezzemolo, salvia, rosmarino e maggiorana |
| Dove attaccano | Le foglie giovani, i boccioli e le estremità delle piantine. |
| Quali danni provocano | Gli acari hanno una bocca che punge e succhia la linfa delle piante, così le foglie si deformano e i boccioli cadono |
Le cure
| Cosa ti serve | Uno spruzzino, uno spago, un sacchetto di plastica trasparente e acqua. |
| Come si prepara | Elimina le foglie e i boccioli danneggiati (cadranno comunque). Abbassa i lembi del sacchetto, metti la pianta sul fondo del sacchetto. Solleva i lembi fino a coprire la pianta quasi del tutto. Con lo spruzzino nebulizza l’acqua su tutta la pianta con un getto sottile e leggero. |
| Come si fa | Chiudi il sacchetto con lo spago, facendo attenzione che il sacchetto non tocchi foglie e fiori. All’interno del sacchetto si creerà ‘umidità . Esegui il trattamento in casa oppure in un luogo ombreggiato, al sole rischieresti di lessare la piantina. Dopo circa due ore, apri il sacchetto ed estrai la pianta. |
| Perchè funziona | L’umidità indebolisce i ragnetti e fa marcire le uova. In questo modo non riescono a moltiplicarsi |







