I pidocchi
| Come riconoscerli | I pidocchi sono insetti parassiti, piccoli ma ben visibili ad occhio nudo. Sono sferici, gialli, verde chiaro o neri. Il loro nome scientifico è “afidi” |
| Quali piante colpiscono | Quasi tutte le piante da balcone e quelle da giardino. Soprattutto edere, rose, bocca di leone, petunie, gerani, limoni, ortensia ed oleandri |
| Dove attaccano | Preferiscono le parti più tenere della pianta : i boccioli, le gemme delle foglie e i giovani rametti |
| Quali danni provocano | Gli afidi succhiano la linfa delle piante. Se non li combatti subito, nel giro di pochi giorni riescono a formare una colonia numerosissima. Le parti colpite non crescono più, ingialliscono, seccano e cadono. |
Le cure
| Cosa ti serve | Una bacinella piena d’acqua, sapone di marsiglia, un imbuto e uno spruzzatore. Procurati anche guanti da giardinaggio oppure di lattice |
| Come si prepara | Prendi il sapone, immergilo nell’acqua e giralo tre o quattro volte tra le mani. L’acqua diventerà color latte. Non ti resta che versare, con l’imbuto, la soluzione nello spruzzatore. |
| Come si fa | Indossa i guanti e metti una mano sotto la foglia o il rametto coi pidocchi. Regola lo spruzzino per avere un getto sottile per favorire il discacco dei parassiti. Fai penetrare la soluzione anche sotto le foglie. Evita che l’acqua e i pidocchi ricadano sul terriccio del vaso. |
| Perchè funziona | Il sapone scioglie la sostanza collosa che tiene uniti gli insetti, li neutralizza e disinfetta la pianta. Il getto d’acqua li stacca e li allontana. |






